LE 234 MEDAGLIE DELLA XXVI WINTER UNIVERSIADE TRENTINO 2013

21/12/2013
Categoria: News generiche

Sono state 234 le medaglie assegnate nel corso della XXVI Winter Universiade Trentino 2013, con 32 nazioni entrate nel medagliere dominato dalla Russia, forte di un bottino composto di 15 ori, 16 argenti e 18 bronzi per un totale di 49 presenze sul podio. Un numero più che doppio rispetto a quello delle immediate inseguitrici, la Polonia che ha raccolto 23 medaglie (10 ori, 10 argenti e 3 bronzi) e la Corea il cui bottino ha raggiunto 24 podi di cui 8 d'oro, 9 d'argento e 7 di bronzo.

A livello individuale sono invece 55 gli atleti capaci di raccogliere più di una medaglia, una graduatoria in cui spicca un quartetto di protagonisti che se ne torna a casa con quattro presenze sul podio.

Precedenza al gentil sesso e quindi spazio alla pattinatrice coreana Kim Bo Reum che ha raccolto 2 ori (1500 e Inseguimenti) e 2 argenti (3000 e 5000), imitata dalla biathleta polacca Weronika Nowakowska-Ziemniak, vincitrice di Sprint e Pursuit e seconda nell'individuale e nella mass start.

A far loro compagnia a quota quattro sono il fondista russo Raul Shakirzianov (oro nello skiathlon, argento nella staffetta, bronzo nella staffetta mista e nell'individuale) ed il pattinatore azzurro Mirko Giacomo Nenzi, grande protagonista di Trentino 2013 grazie al trionfo nei 1000 metri, agli argenti nei 500 e nei 1500 e al bronzo nell'inseguimento.

Il 24enne veneziano delle Fiamme Gialle entra anche nella speciale statistica degli atleti capaci di raccogliere una medaglia per ciascun metallo: con lui in questo ristretto circolo ci sono anche il saltatore russo Mikhail Maksimochkin (oro nella prova mista, argento nella prova a squadre, bronzo nell'individuale dall'HS106) ed il biathleta ucraino Dmytro Pidruchnyi, vincitore della Mass Start dopo aver già conquistato il bronzo nella sprint e l'argento nella staffetta mista.

Ben dodici atleti infine hanno saputo raccogliere 2 ori, tra questi merita una menzione particolare il serbo Milanko Petrovic, unico capace di imporsi in due discipline differenti, biathlon (sprint) e sci di fondo (individuale).