Storia dell'Universiade

L'Universiade nasce in Italia, da un'idea del dirigente sportivo Primo Nebiolo (per 18 anni presidente della federazione mondiale di atletica leggera) , che, dopo aver assistito a Parigi nel 1957 alla Settimana Internazionale dello Sport Universitario immaginò una manifestazione sportiva per studenti universitari simile all'Olimpiade.

Inizialmente pensò di organizzarla nel 1959 a Roma, città sede dei Giochi Olimpici1960, sfruttando le strutture predisposte per le gare preolimpiche. Ma gli impianti non erano ancora pronti.

Nebiolo pensò allora di realizzare la sua idea a Torino, la sua città, dove erano già presenti le strutture necessarie anche grazie alla disponibilità degli Enti Pubblici,  che intravidero nell'evento sportivo una prova generale per i festeggiamenti per il centenario dell'Unità d'Italia nel 1961.

Il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano), di cui Nebiolo era all'epoca Vice-Presidente, organizzò così una manifestazione internazionale battezzata Universiade, un nome che racchiude molteplici significati: università, sport e universalità. A sottolineare l'universalità della manifestazione durante le premiazioni vennero aboliti gli inni nazionali e per tutti risuonò (e risuona tuttora) il "Gaudeamus Igitur", l'inno degli studenti. In quell’occasione apparve per la prima volta la bandiera con la "U" e le cinque stelle, ancora oggi simbolo della FISU, la Federazione Internazionale Sport Universitario.

L'Universiade è un evento sportivo e culturale che si svolge ogni due anni in località diverse ed è l'evento internazionale più importante dopo i Giochi olimpici. Dal 1959 ad oggi sono state disputate 26 edizioni dell'Universiade estiva e 25 di quella invernale anche se, già prima che venisse adottata, nel 1959, la dizione "Universiade", si erano disputati in varia forma rassegne sportive universitarie.

Le edizioni disputate sinora